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Foto di Guido Catasta
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Questa potente
locomotiva deriva dalla trasformazione, tra il 1958 ed il 1960, di
alcune unità del Gruppo 740 alle quali venne installato un preriscaldatore
dell’acqua sfruttando il sistema Franco Crosti. La modifica, eseguita
dalle Officine Grandi Riparazioni di Verona Porta Vescovo, permise
di ottenere un aumento di potenza del 12%. Queste locomotive vennero
quindi utilizzate alla testa di pesanti treni merci e su linee secondarie
acclivi, quali quelle della Pusteria dove hanno regnato fino alla
fine della carriera. Oggi rimangono due sole unità: la 741.137 conservata
nel Museo Nazionale di Pietrarsa e la 741.120, tornata in pressione
nel 2007 e protagonista di numerosi treni d’epoca.
| Caratteristiche: |
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| Rodiggio |
1-4-0 |
| Potenza |
1100 CV |
| Velocità |
65 km/h |
| Lunghezza |
19,885 m |
| Massa in servizio |
68,3 t |
| Scorte nel tender |
22 mc di acqua e 6 t di
carbone |
| Unità efficienti |
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