|

|
 |
|
Foto di Luca
Catasta |
Queste automotrici, nate sotto il regime fascista,
sono famose in tutta Italia come "Littorine", prodotte
in centinaia di esemplari sia dalla Fiat che dalla Breda. La serie
'2200' si costituiva di 140 unità realizzate tra il 1938 ed il 1940
dalla Breda, che pochi anni prima aveva già consegnato 90 ALn 56.
Durante la guerra vennero quasi tutte demotorizzate ed utilizzate
come rimorchi, per essere successivamente potenziate e migliorate
durante la ricostruzione, a cavallo tra gli anni '40 e '50. Diffusissime
da Nord a Sud sulle linee secondarie non elettrificate, queste automotrici
furono fondamentali per il trasporto locale come alternativa alla
trazione a vapore durante gli anni della ripresa economica.
Oggi ne sopravvivono due esemplari: la ALn 556.2312 conservata statica
nel Museo Nazionale di Pietrarsa (NA) e la ALn 556.2331, salvata
negli anni grazie all'impegno del Museo Ferroviario di Trieste Campo
Marzio e riportata in perfetta efficienza nel 2007 da Trenitalia,
che la annovera tra i veicoli noleggiabili del parco storico.
| Caratteristiche: |
|
| Carrelli |
due a 2 assi |
| Posti a sedere |
56 |
| Potenza |
130 CV |
| Velocità |
140 km/h |
| Lunghezza |
21,770 m |
| Tara |
31 t |
| Unità efficienti: |
1 |
>
TORNA A
INIZIO PAGINA
|
|