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Dopo l'apertura della Direttissima Firenze - Bologna elettrificata
a corrente continua e in seguito al completamento dell'elettrificazione
dell'intera linea Milano - Roma nel 1938, si rese necessario disporre
di un nuovo locomotore dalle prestazioni spinte da destinare ai
servizi di punta, su percorsi lunghi e veloci. Per quasi trent'anni
la locomotiva italiana più potente e più veloce delle F.S., la E.428
entrò in servizio dal 1934 con i treni rapidi sulle grandi linee
fino a percorrere tutte le principali tratte delle Rete. Ne furono
realizzati ben 242 esemplari dal 1934 al 1943, suddivisi in tre
serie: la prima, dalle forme squadrate con avancorpi, la seconda
con cabine semiaerodinamiche e la terza, caratterizzata dalle eleganti
cabine aerodinamiche. Oggi sopravvivono tre soli esemplari funzionanti,
due della prima serie (E.428.014 e .058) e uno della terza (E.428.226),
mentre una quarta unità, di seconda serie, è attualmente in fase
di restauro.
| Caratteristiche: |
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| Rodiggio |
2'-Bo-Bo-2' |
| Potenza |
2500 kW |
| Velocità |
130 km/h |
| Lunghezza |
19,000 m |
| Massa in servizio |
135 t
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| Unità efficienti: |
3 |
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E.428.058 -
Luca Catasta |
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E.428.226 -
Luca Catasta |
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