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Foto di FNM
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Dopo un primo ordine di quattro macchine realizzate
da Ateliers Saint Léonard (Belgio) e numerate da 401 a 404, vengono
ordinate altre 5 affidate ad Ateliers de la Meuse (Belgio) e numerate
da 405 a 409. Il primo lotto era caratterizzato da locomotive a
vapore surriscaldato con motore a 2 cilindri gemelli. La principale
differenza rispetto al primo lotto sta nella posizione del duomo
che viene portato in una posizione più avanzata e lontana dal forno.
Inoltre l’alimentazione della caldaia avviene tramite un iniettore
Friedman invece che con un “cavallino a vapore” utilizzato nelle
macchine precedenti. Con questi nuovi ordini, si trattava di rispondere
al continuo aumento della composizione dei treni viaggiatori e merci
e al peso che imponeva queste composizioni. Successivamente ci sarebbe
stato un nuovo lotto numerato dalla 406 alla 411. Solo le macchine
dalla 405 alla 411 sono state rinominate dopo il 1942. Le prime
4 locomotive risultano vendute tra 1937 e 1940. Nel 1953, la locomotiva
405, poi 240-05 è stata ceduta alla Società Emilio Astengo di Savona
per le manovre del porto. Nel 1976, alla scadenza della caldaia,
è stata accantonata e riacquistata nel 1981 dalle Ferrovie Nord
Milano. Nel 1997 è stata restaurata, riportata all’aspetto originario
ed è entrata nel parco di locomotive storiche di LeNORD.
| Caratteristiche: |
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| Rodiggio |
0-4-0 |
| Potenza |
1040 CV |
| Velocità |
60 km/h |
| Lunghezza |
11,310 m |
| Peso in servizio |
60,2 t |
| Scorte |
5,2 mc di acqua e 2,2 t
di carbone |
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